Maison Anselmet Henri élevé en fût de chène

31,00 

Produttore: Maison Anselmet
Prodotto in: Italia
Contenuto: 0,75l

3 disponibili

COD: 67 Categorie: ,

Descrizione

Il Syrah “Henri” è una fantastica versione di questo straordinario vitigno a bacca rossa originario della Valle del Rodano francese. Nelle esposizioni fresche e soleggiate, accompagnate da frequenti sbalzi termici il vitigno Syrah ha trovato condizioni favorevoli per far nascere un eccellente rosso, intenso e speziato.
Il vino “Henri” nasce nella Frazione Vereytaz di Villeneuve, e le belle esposizioni assolate e ventilate insieme alla presenza di notevoli sbalzi termici tra le temperature del giorno e della notte, permettono alle uve Syrah di maturare con una ricca concentrazione aromatica.
“Henri” Anselmet è un rosso dalla personalità territoriale. Un’interpretazione di Syrah nel segno della freschezza, della finezza e dell’eleganza espressiva, figlia del terroir e del clima valdostano. Si presenta di colore rosso rubino con preziosi e vivaci riflessi violacei. Al naso esprime un bouquet di ribes e piccoli frutti a bacca scura, note di radice di liquirizia erbe aromatiche, cioccolato, pepe nero e spezie orientali. Al palato è ricco e dinamico, con un sorso lungo e appagante, un tannino fitto e un finale lungo, quasi infinito.

Vitigni

100% Sirah

Storia Produttore

La storia di Maison Anselmet non è legata alla nascita dell’Azienda nel 2001, ma è una testimonianza tramandata da generazioni di uomini che hanno legato la loro vita alla terra e ai suoi frutti: è storia di passione, di fatica, di lavoro, è la vita degli Anselmet. La prima traccia certa di un Anselmet vignaiolo si ha nel 1585 attraverso un contratto di acquisto di una vigna in località Villeneuve. Da allora la passione di fare vino si è tramandata di generazione in generazione, sino alla fine degli anni settanta. Nel 1978 Renato Anselmet, padre di Giorgio, decide di proseguire la tradizione di famiglia, ma di iniziare a produrre vino non solo per il proprio consumo personale gettando così le basi per quella che sarebbe divenuta nel giro di pochi anni una delle più importanti e apprezzate realtà viti-vinicole della Valle d’Aosta: Maison Anselmet. Anno dopo anno, sono stati selezionati i vitigni, ampliata la superficie dei vigneti e aumentata la produzione in termini quantitativi e qualitativi. Sono state introdotte innovazioni tecniche e tecnologiche, fatte scelte coraggiose che hanno trasformato una piccola azienda in un punto di riferimento della viticoltura, non solo valdostana. Dalle 70 bottiglie imbottigliate da Renato nel 1978 con etichette fatte dalle stesse mani che lavoravano la vigna, Giorgio supera, nel 2008, quota 70.000 bottiglie. Il prossimo traguardo, ambizioso ma raggiungibile a breve saranno i 1.000 ettolitri, dopo le 100.000 bottiglie del 2015. La data più recente che la Maison scolpisce nella propria storia è quella legata alla inaugurazione della nuova cantina in Località Vereytaz, una struttura che nella zona di accoglienza ha mantenuto i valori e le caratteristiche delle costruzioni storiche della valle: legno ‘vecchio’ recuperato, pietra antica solo spazzolata, ferri battuti recenti ma nel rispetto del lavoro manuale degli artigiani locali. Nella zona di produzione invece, anche grazie ai preziosi consigli e ai suggerimenti appassionati di Beppe Caviola la tecnologia impera: nessun fronzolo, ma tutto quello che serve per ottimizzare processi e lavorazioni. E la collaborazione con Beppe continua, con grande soddisfazione, e porta risultati sempre più confortanti.