Maison Anselmet “Mains et Coeur”

79,00 

Produttore: Maison Anselmet
Prodotto in: Italia
Contenuto: 0,75l

2 disponibili

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Descrizione

L’ultimo Chardonnay prodotto dalla Maison Anselmet nasce da un’idea fondata su principi relazionali e dalla passione per i vini borgognoni. Si tratta di una grande sfida per l’azienda, rivelazione del lungo percorso preparatorio fatto di studio e di approccio di giudizio già nel nome: “Mains et Cœur”. Un vino complesso, de garde, un punto di arrivo, in termini materiali, anzi più probabilmente un punto di partenza per Giorgio Anselmet, l’architetto di questo vino.
Per la prima uscita di questo vino si è scelta l’annata 2016, caratterizzata per l’ottimo e regolare andamento vendemmiale. Per la produzione dopo la raccolta, la pressatura delle uve avviene direttamente in barrique francesi di medio passaggio, senza chiarifica dei mosti e bâtonnage a cui segue un affinamento di 18 mesi. Il vino è di un giallo dorato con aromi intensi e più fini di camomilla, fiori bianchi e agrumi. All’assaggio la materia è voluminosa, si espande con grande eleganza e potenza in cui si esprime il carattere sfacciatamente minerale e fresco. Dopo qualche minuto è ancora più coinvolgente per la sua trama agrumata e più burrosa. Premiato con i 3 bicchieri sul Gambero Rosso una produzione totale che sfiora le 2.000 bottiglie.

Vitigni

100% Chardonnay

Storia Produttore

La storia di Maison Anselmet non è legata alla nascita dell’Azienda nel 2001, ma è una testimonianza tramandata da generazioni di uomini che hanno legato la loro vita alla terra e ai suoi frutti: è storia di passione, di fatica, di lavoro, è la vita degli Anselmet. La prima traccia certa di un Anselmet vignaiolo si ha nel 1585 attraverso un contratto di acquisto di una vigna in località Villeneuve. Da allora la passione di fare vino si è tramandata di generazione in generazione, sino alla fine degli anni settanta. Nel 1978 Renato Anselmet, padre di Giorgio, decide di proseguire la tradizione di famiglia, ma di iniziare a produrre vino non solo per il proprio consumo personale gettando così le basi per quella che sarebbe divenuta nel giro di pochi anni una delle più importanti e apprezzate realtà viti-vinicole della Valle d’Aosta: Maison Anselmet. Anno dopo anno, sono stati selezionati i vitigni, ampliata la superficie dei vigneti e aumentata la produzione in termini quantitativi e qualitativi. Sono state introdotte innovazioni tecniche e tecnologiche, fatte scelte coraggiose che hanno trasformato una piccola azienda in un punto di riferimento della viticoltura, non solo valdostana. Dalle 70 bottiglie imbottigliate da Renato nel 1978 con etichette fatte dalle stesse mani che lavoravano la vigna, Giorgio supera, nel 2008, quota 70.000 bottiglie. Il prossimo traguardo, ambizioso ma raggiungibile a breve saranno i 1.000 ettolitri, dopo le 100.000 bottiglie del 2015. La data più recente che la Maison scolpisce nella propria storia è quella legata alla inaugurazione della nuova cantina in Località Vereytaz, una struttura che nella zona di accoglienza ha mantenuto i valori e le caratteristiche delle costruzioni storiche della valle: legno ‘vecchio’ recuperato, pietra antica solo spazzolata, ferri battuti recenti ma nel rispetto del lavoro manuale degli artigiani locali. Nella zona di produzione invece, anche grazie ai preziosi consigli e ai suggerimenti appassionati di Beppe Caviola la tecnologia impera: nessun fronzolo, ma tutto quello che serve per ottimizzare processi e lavorazioni. E la collaborazione con Beppe continua, con grande soddisfazione, e porta risultati sempre più confortanti.